venerdì 15 febbraio 2008

Narzissmus

[Perché ogni tanto ci vuole un po' di narcisismo...
La foto è stata scattata subito dopo essere tornata a casa con il cellulare, quindi qualità di foto e tatuaggio lasciano molto a desiderare. Appena il tatuaggio sarà al suo massimo splendore tornerò con una nuova foto. Fatta con una macchina decente, possibilmente.]

Una conversazione degna di questo nome

In ufficio, io e mia madre.
Mia madre davanti al computer, io faccio delle fotocopie.

Squilla il telefono.

Finita la chiamata, mia madre dice – nel pieno della sua gentilezza –: “oh, io ho detto ciao, non me ne frega un cazzo”
“perché?”
“mh?”
“perché?”
“mh?”
“chiedevo, perché hai detto così?”
.
..
...
Silenzio.

Decido di far cadere l’argomento, ché conversare col cane è più stimolante.
...
..
.
Mezzora dopo: “perché la ragazza m’ha salutato con un buonasera”.

Ah
.

giovedì 14 febbraio 2008

Beautiful am Comer See

Non è che mi reputi la persona più matura a questo mondo, anzi.
Però...
Giusto per far capire la situazione.

Riassunto delle puntate precedenti di Beautiful: Abby è amica di Sabri da quasi sei anni ormai. Ha stretto con lei un rapporto molto importante, è una delle migliori persone che Abby conosca. La nostra eroina Abby, però, ad ottobre si vede "costretta" a trasferirsi a Milano, causa università. Tra gli inquilini c'è anche Illy, ex fidanzata di Dani, ora insieme a Sabri. A differenza di quanto pensasse Abby, soprattutto a causa dei pareri avuti su di lei, Illy è una persona fantastica e le due stringono una buona amicizia.
Tutto sembra andare per il meglio fino a quando, in quello che sembrava un innocuo pomeriggio di metà febbraio, Sabri torna all'attacco.

"Se sei mia amica non puoi esserlo anche di quella stronza.".

Ma...oh?! Hai vent'anni o la metà?! Potrò scegliere le amicizie che voglio o devo rendere conto a te?!

Mi sembra di essere tornata all'asilo (scuola dell'infanzia, pardon).

domenica 10 febbraio 2008

I'm drunk, I suppose



Quanto tempo che non passavo una serata del genere...!!
Ridere come matte, urlare a squarciagola (tanto da perdere la voce) e bere tanta vodka da togliere qualsiasi freno.
Mi sono divertita. Molto. Ci sta anche il mal di testa della domenica "mattina" (se si può ancora definire così).
Da rifare assolutamente.

sabato 9 febbraio 2008

Why are you being a dickhead for?

Ok. Dopo la sviolinata dell'altra volta torno l'acida stronza di sempre.
Eh sì, perchè in fondo questo sono e me ne vanto. Almeno, io, ho il coraggio di dire le cose in faccia. Io.
Oggi, non so per quale arcano motivo, m'è tornato in mente il mese di dicembre appena passato e quella simpatia del mio frequentante. Dal quale l'ho presa in quel posto per l'ennesima volta.
Non è vittimismo, per la cronaca. Sai quanto frega a me di fiori, stelle e cuoricini. Sto male se mangio troppo zucchero.
Manco fossi una che si fa film in testa dopo la prima uscita. È questo che mi fa incazzare. Perchè devi dire tante stronzate sulla serietà in un rapporto tra uomo e donna e poi comportarti così?!
Ma la colpa è mia. E certo. Non ho capito che lui voleva solo una buona amicizia. Continuando a scoparmi, ovviamente.
Certe volte mi domando se ho il radar per certe teste di cazzo...ahahah

domenica 3 febbraio 2008

This love is killing me

Mentre aspetto una sua telefonata come ogni sera da un paio di mesi a questa parte, mi fermo a riflettere sul nostro rapporto.
Lui è il mio migliore amico. Sa tutto di me e mi capisce come nessun altro. Riesce a distinguere ogni mio stato d'animo a seconda dell'intonazione della voce o dei miei comportamenti. Sa quando insistere e quando lasciar perdere.
Lui è l'uomo della mia vita. Credo di averlo sempre saputo, ma di non averlo mai ammesso. E ne ho la conferma ad ogni suo messaggio, ad ogni sua chiamata.
Negli ultimi tempi tutto è tornato come un anno e mezzo fa, prima che entrambi intraprendessimo relazioni più o meno serie, se non meglio.
So che quello che provo è ricambiato. Non so con che intensità, non riesco a capirlo, ma so che è ricambiato.
E sarebbe tutto più semplice se non ci fossero tutti questi chilometri che ci dividono.
Forse un giorno ci divideremo definitivamente, ognuno per la propria strada. Forse un giorno io andrò da lui. O lui da me.
Non ho voglia di fasciarmi la testa prima del tempo. Per ora mi basta questo, la notte ci è complice. Poi chissà.
"The Man Who Sold The World" inizia a suonare dal cellulare. Tra poco risponderò...
Lui. L'uomo di cui sono innamorata.

sabato 2 febbraio 2008

Test

1. La mia/il mio ex e': una persona che non dice mai le cose come stanno.
2. Adesso sto ascoltando: AFI.
3. Forse dovrei: pensare di meno e agire di più.
4. Amo: per ora nessuno.
5. I miei migliori amici: Daniele, Ilaria, Thomas, Sabrina, Valentina, Andrea.
6. Non capisco: il vittimismo.
7. Ho perduto: la persona che contava di più (e non si tratta di un uomo).
8. La gente dice: tante cazzate.
9. Il significato del mio nickname e': Abby è il mio soprannome. Freyja è una divinità nordica. Lyric è la protagonista di un libro che ha segnato la mia infanzia. Bastet è una divinità egizia.
10. L'amore e': e chi lo sa?
11. Da qualche parte, qualcuno sta: sognando.
12. Io...: sono felice.
13. "Per sempre" sembra: troppo compromettente.
14. Non vorrei mai: fallire in quello che mi sono prefissata.
15. Il mio cellulare e': deceduto. Devo decidermi a comprarne un altro.
16. Quando mi sono svegliata stamattina: la prima volta ho spento la sveglia e mi sono girata dall'altra parte. La seconda era troppo tardi per fare qualcosa di lontanamente concreto.
17. Mi da' fastidio quando: la gente parla senza pensare.
18. Le feste sono: dipende da chi c'è. Generalizzando, molto particolari.
19. Il "mio" cane/gatto e': il mio cane è geloso e la mia gatta viziata.
20. Baciare è brutto quando..: capisci che non ce ne saranno altri.
21. Oggi io: scrivo il mio curriculum.
22. Stanotte io: dormirò? Forse.
23. Domani io: riordinerò la stanza. Forse.
24. Desidero davvero: migliorare. Voltare pagina. Lui.
25. Mi sento: confusa e felice.
26. Vorrei poter: cambiare aria per un po'.

[Oggi non ho la mente per scrivere un post degno di questo nome. Quindi un test, giusto per fare qualcosa. Domani mi impegnerò maggiormente. Forse.
Che poi, volendo ben vedere, non sono neanche tanto male queste domande...]