giovedì 19 gennaio 2012

Parenti serpenti.

Perché poi  mia madre s'incazza quando dico che noi (intesi come nucleo familiare di madre, padre e figlia) la prenderemo sempre nel culo dai parenti più stretti.
Perché noi corriamo sempre quando c'è bisogno, ma mai un grazie. O un crepa. O un vaffanculo.
L'ultima beffa l'ho scoperta proprio un quarto d'ora fa.
Per la laurea mia nonna paterna mi darà cinquecento euro, a quanto pare. Ma non solo a me, anche ai figli di mio zio con nomi da soap perché se no la cosa non è equa. E poi, io non ne ho bisogno quanto loro.
Tralasciando l'ultima frase che è un'emerita cazzata, allora non dirmi neanche che sono per la laurea! Che senso ha darmi dei soldi giustificandoli con il pezzo di carta che prenderò, se poi li dai anche agli altri due nipoti che hanno la metà dei miei anni e quindi tante care cose prima che inizino anche solo a frequentare l'università?! 
Tralasciando il fatto che abitano sopra di te e neanche ti chiamano nonna. Né tanto meno ti salutano.

mercoledì 18 gennaio 2012

Trova il pezzo mancante.

Tempo di cambiamenti, questo.
Tra poco più di un mese sarò laureata e mi ritrovo a pensare: cosa farò della mia vita? Continuerò a studiare? Rimarrò a Milano? Andrò a vivere da sola? Ma dove?
C'è una mezza idea di un lavoro in Svizzera, per una grande casa di moda. Sempre che mi prendano, il che è improbabile ma non impossibile. Mai perdere la speranza, no?
Nel mentre vado a correre, ricomincio a guidare e smetto di fumare. Come già detto in passato, il duemiladodici sarà l'anno della mia rinascita, voglio essere una persona completamente nuova, di cui andare fiera.
Se mi manca qualcuno? A volte, ma non mi riferisco a Daniele. Lui ha cercato di tornare sui suoi passi (gettando subito la spugna, tra l'altro), ma io gli ho dato picche. Ho sempre pensato che, per fortuna, al mondo esistono le seconde possibilità, ma lui mi ha fatto troppo male per meritarla. L'ho sempre trattato come un Dio in terra e alla mia prima presa di potere la sua risposta è stata "non provo più niente per te" ma, ora che io sto bene senza di lui, mi viene a dire che gli manco.
Penso che ci siano dei momenti in cui una persona ti scade talmente tanto che ogni tentativo di ripresa dei rapporti sia vano. Non ho più quel tuffo al cuore quando lo sento o lo penso, anzi. Sta arrivando al punto di essere una di quelle persone assillanti che non riesci a toglierti di dosso.
Però sì, qualcuno mi manca. Per quanto stia bene da sola, mi diverta e sia più serena, vorrei avere qualcuno al mio fianco. Quella sicurezza sia fisica che mentale che solo un'altra persona può dare.

venerdì 6 gennaio 2012

lunedì 2 gennaio 2012

Anno nuovo, vita nuova...?

Ecco i miei propositi:

  • smettere di fumare;
  • ricominciare a guidare seriamente;
  • dimagrire 15 kg;
  • [ovviamente laurearmi e, possibilmente, trovare un lavoro in breve tempo];
  • e come ho detto altrove: trovare un friend with benefits soddisfacente.
Il duemiladodici sarà l'anno della mia rinascita. Araba Fenice mode: on.
Buon anno.

venerdì 23 dicembre 2011

LA festa (momenti topici by FGC)

- Taglio in comune di verdure e frutta, Abby coordina i lavori;
- Errore di Sintesi nel consigliare a Hulk di girare la Paella, con seguente ira di Abby; 
- Brindisi mogio, mangiare esaurito rapidamente;
- Discorso di Ely , tipo "grazie di avermi accolto tra di voi" con consenso deciso di Sintesi ("Brava Elisa"); 
- Discussione sulla "necessità di fumare le canne per crescere come persone" di Werther: Disapprovazione di Rottie, Zena, Sami, Lavandaia e sorprendentemente di Sintesi ("ma chi è il tuo pusher?", indagine che durerà per il resto della serata);
- Goffaggine di Sintesi: l'alcool fa effetto (1 Spritz);
- Perdita del regalo di Lavandaia da parte della suocera: sgomento in sala;
- Regalo di Abby ai coinqui CDS: Clap-Clap (come al Bernabeu);
- Discussione tra Werther e Sami, partita da frase del primo, tipo "io non sono razzista ma certe volte si, tipo verso i musulmani";
- Partita a Taboo: Hulk sfoggia metafore degne del miglior Dante Alighieri: "Entra nella zia, ma non è un preservativo";
- Telefonata da parte della madre di Sami: Urla in aramaico antico in CDS;
- Sbaraccamento rapido di tavoli da parte di Zena, con Lavandaia palesemente assonnata.

[Ammetto di divertirmi con poco, ma quando ho letto questo sono scoppiata a ridere. Bella cena di Natale, la mia ultima in quella casa. E la nostalgia inizia a salire...]

lunedì 12 dicembre 2011

Some people make me smile

A.: "a presto.. quando sei a Como trilla :D­ ­" 
Abby: "iena permettendo ;)" 
A.: "metti la cintura di castità prima che ti salto addosso :D­ ­" 
Abby: "ahahah" 
A.: "ahahahahah­ ­" 
Abby: "chennnnessssai, ne è passato di tempo!" 
A.: "certe persone non si scordano mai...­ ­"

domenica 4 dicembre 2011

Le telefonate del sabato notte mi rendono felice

Abby: "Pronto?"
L.: "Chissà se ti ricordi di me..."
Abby: "Ho una buona memoria, mio caro..."
L.: "Eheheh"
Abby: "O forse un anno in America ti ha fatto dimenticare di me e ora fai il giochino inverso per cercare di ricordarti?"
L.: "No, cara la mia Elisabetta, mi ricordo benissimo di te. Ero dalle tue parti e mi sei venuta in mente..."
Abby: "E che ci facevi dalle mie parti?"
L.: "È sempre bello fare un giro per il lago..."
Abby: "Ammettilo che ti mancava...!"
L.: "Beh, molti ricordi sono riaffiorati. Indubbiamente sì, mi mancava. Storie passate, romantiche e pazze. Un po' come la sera che ci siamo conosciuti..."
Abby: "Ahahah, è vero, che pazzi! E come pioveva! Rifaresti una cosa del genere ora...?"
L.: "Certo. E la rifarei con te."